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Dettaglio Gara

Numero Gara: 8194728 - Lavori di restauro e risanamento conservativo del complesso immobiliare in Via Principe Umberto 4 a Roma



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Documentazione di gara

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Documentazione di Gara
Gara
 
Allegato A - Condizioni generali dei contratti di lavori, servizi e forniture dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.
    
(200,00 KiB)  
Allegato B - Capitolato Speciale di Appalto
    
(914,47 KiB)  
Allegato C - Schema di contratto
    
(296,93 KiB)  
Allegato D - Elenco Elaborati
    
(657,52 KiB)  
Allegato E - Relazione Tecnico Architettonica
    
(3,68 MiB)  
Allegato F - Relazione sulla gestione delle materie
    
(1,75 MiB)  
Allegato G - Cronoprogramma dei lavori
    
(10,51 MiB)  
Allegato H - Piano di sicurezza e coordinamento
    
(31,52 MiB)  
Allegato I - Accordo di riservatezza
    
(53,50 KiB)  
Allegato J - Voci selezionate dai computi metrici ai fini della verifica di congruità
    
(37,33 KiB)  
Allegato K - Modello analisi prezzi e schema generale dell’analisi dell’offerta economica per l’appalto
    
(54,00 KiB)  
Allegato L - Modello Dichiarazioni in ordine ai requisiti di partecipazione ed esecuzione
    
(70,50 KiB)  
Allegato M - Modello Dichiarazioni integrative rese da ciascun soggetto
    
(52,00 KiB)  
Bando GUUE n.365996-2021-IT
    
(99,27 KiB)  
Determina di indizione gara lavori Principe Umberto
    
(946,60 KiB)  
Disciplinare di gara
    
(990,50 KiB)  
 
1.1 Domanda di partecipazione [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
    
Non è presente alcun documento
1.2 Procura [Amministrativa - Invio telematico - Dinamico - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
    
Non è presente alcun documento
1.4 Documentazione art. 80 c. 7 D.Lgs. 50/2016 [Amministrativa - Invio telematico - Dinamico e Multiplo - Invio Non Congiunto]
    
Non è presente alcun documento
1.5 Documentazione dissociazione reati cessati ed art. 80 c. 7 D.Lgs. 50/2016 [Amministrativa - Invio telematico - Dinamico e Multiplo - Invio Non Congiunto]
    
Non è presente alcun documento
1.6 Atto costitutivo RTI/GEIE/Consorzio [Amministrativa - Invio telematico - Dinamico e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
    
Non è presente alcun documento
1.7 Mandato speciale con rappresentanza conferito all'operatore economico designato quale mandatario e relativa procura rilasciata al rappresentante dell'Impresa mandataria/capofila [Amministrativa - Invio telematico - Dinamico e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
    
Non è presente alcun documento
1.8 Patto di Integrità [Amministrativa - Invio telematico - Dinamico e Multiplo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
    
(52,50 KiB)  
1.13 Dichiarazioni in ordine ai requisiti di partecipazione ed esecuzione [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
    
Non è presente alcun documento
1.14 Dichiarazioni integrative rese da ciascun soggetto [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
    
Non è presente alcun documento
1.15 P.S.C. sottoscritto per accettazione [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
    
Non è presente alcun documento
1.16 Verbale di sopralluogo [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto]
    
Non è presente alcun documento
1.17 Accordo di riservatezza [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
    
Non è presente alcun documento
1.18 Documentazione Verifica Comprova dei requisiti [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto]
    
Non è presente alcun documento
1.3 DGUE [Amministrativa - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Non Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
    
Non è presente alcun documento

Dettaglio Lotti

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Dettaglio Lotti


Documentazione dei lotti

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Documentazione dei Lotti
Lotto n.: 1
  Documentazione Amministrativa
1.11 Garanzia a corredo dell'offerta [Amministrativa - Invio telematico - Dinamico e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
    
Non è presente alcun documento
1.12 Attestazione del pagamento contributo A.N.AC. [Amministrativa - Invio telematico - Dinamico e Multiplo - Invio Congiunto]
    
Non è presente alcun documento
  Documentazione Tecnica
Relazione Tecnica [Tecnica - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
    
Non è presente alcun documento
Scheda tecnica compilata [Tecnica - Invio telematico - Obbligatorio - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
    
Non è presente alcun documento
Schede Tecniche dei prodotti offerti a corredo dei criteri premianti [Tecnica - Invio telematico - Obbligatorio e Multiplo - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
    
Non è presente alcun documento
  Documentazione Economica
Documentazione per la verifica di congruità [Economica - Invio telematico - Facoltativo e Multiplo - Invio Congiunto]
    
Non è presente alcun documento
Offerta Economica [Economica - Invio telematico - Obbligatorio - Invio Congiunto - Richiesta Firma Digitale]
    
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Chiarimenti

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 Pagina 1 di 3, articoli 1 a 10 di 24.

Data: mercoledì 15 settembre 2021

 DOMANDA
DOMANDA 24
Abbiamo già effettuato il sopralluogo come RTI inserendo come mandante un consorzio e specificando fin dalla richiesta di sopralluogo la relativa consorziata esecutrice; Ad oggi abbiamo deciso di modificare l'assetto inserendo direttamente nell'RTI la consorziata esecutrice di cui sopra come impresa mandante evitando quindi il consorzio. 

Vi chiedo quindi se rimane valido l'attestato di sopralluogo in nostro possesso oppure necessita di essere modificato.




RISPOSTA

RISPOSTA 24
Resta ferma la validità del verbale di sopralluogo rilasciato; ad integrazione del verbale dovrà essere inserita nell’apposito cassetto  dichiarazione da parte della nuova società mandante (precedentemente indicata come consorziata esecutrice) a ratifica delle attività di sopralluogo effettuate dalla mandataria.




 DOMANDA
DOMANDA 23
vi preghiamo gentilmente di chiarire anche a quale categoria imputare il plafond di € 1.000.000,00, visto che rientra nell'importo a base di gara.

Inoltre, visti tutti i nuovi quesiti pubblicati solamente oggi e considerato che, con l'aumento della categoria OG2 dovuta alla sicurezza e all'eventuale aumento di altre categorie dovute al plafond, si deve procedere ad una rivalutazione delle quote di partecipazione in caso di RTI, si richiede una proroga dei termini di presentazione delle offerte.




RISPOSTA

RISPOSTA 23
Come espressamente previsto nella lex specialis di gara il plafond comprende somme a disposizione destinate esclusivamente  ad eventuali lavorazioni e/o evenienze tecniche da considerarsi prevedibili ma che non è stato possibile quantificare in sede di progetto per difficoltà operative essenzialmente riconducibili al fatto che l’immobile è ancora in uso, come meglio specificato al paragrafo 4.11 del CSA.

Considerato che tali eventuali lavorazioni rientrano tra le modifiche contrattuali di cui all’art. 106 co.1 lett.a), il relativo importo aggiuntivo non deve essere considerato ai fini della qualificazione degli operatori economici che devono a tal fine fare riferimento alle categorie e classifiche specificate al paragrafo 3.3. del Disciplinare.

In considerazione dei tempi stringenti di espletamento della procedura di gara imposti dal Decreto Semplificazioni, si comunica che non è possibile concedere proroghe del termine di scadenza per la presentazione delle offerte.







 DOMANDA
DOMANDA 22
Visto che nella tabella riportata al punto 3.3 sono riportate le categorie SOA al netto della sicurezza, si chiede cortesemente di pubblicare gli importi delle categorie SOA comprensivi degli oneri sicurezza in modo da poter ripartire correttamente le quote in caso di RTI.

Inoltre si chiede di chiarire se le consorziate esecutrici debbano sottoscrivere l'offerta tecnica ed economica.



RISPOSTA
RISPOSTA 22
Si comunica che gli oneri della sicurezza sono da imputare alla categoria prevalente OG2.


Non è richiesto che le consorziate esecutrici sottoscrivano l’offerta tecnica ed economica, come espressamente previsto nel Disciplinare di gara ai paragrafi 16 e 17 di seguito riportati:

-             “In caso di partecipazione di un consorzio di cooperative e imprese artigiane o di un consorzio stabile di cui all’art. 45, comma 2 lett. b) e c) del Codice, la Relazione Tecnica e la scheda tecnica dovranno essere sottoscritte con firma digitale dal rappresentante (ovvero da procuratore del rappresentante, munito di procura notarile) del Consorzio. La relazione Tecnica dovrà inoltre riportare i nominativi dei consorziati per i quali il consorzio concorre”.

-             “In caso di partecipazione di un consorzio di cooperative e imprese artigiane o di un consorzio stabile di cui all’art. 45, comma 2 lett. b) e c) del Codice, l'Offerta Economica dovrà essere sottoscritta con firma digitale dal rappresentante (ovvero da procuratore del rappresentante, munito di procura notarile) del Consorzio”.







Data: martedì 14 settembre 2021 (Mostrando 7 di 8 articoli.Gruppo continua alla pagina successiva.)

 DOMANDA

DOMANDA 21

  1. Si chiede di specificare se i limiti indicati da disciplinare (carattere Times New Roman 11, numero di righe non superiore a 35) si intendano validi anche per le eventuali tabelle ammesse dal disciplinare all'interno della relazione tecnica.
  2. Si chiede conferma alla Stazione Appaltante se durante la fase denominata 1 la fruizione del complesso sia esclusivamente riservata all'Appaltatore e se dolo durante la fase 2 siano previsti l'ingresso e la circolazione di utilizzatori esterni (Museo, SAM...)



RISPOSTA

 RRISPOSTA 21

-      1) Le indicazioni relative al carattere e numero di righe possono essere derogate per eventuali tabelle, grafici ed immagini.

-      2) Si conferma; durante la fase denominata 1 la fruizione è riservata all’Appaltatore; al termine della fase 1 la relativa porzione di immobile dovrà essere a tutti gli effetti utilizzabile per le destinazioni in essa previste e quindi accessibile sia al personale interno che ai soggetti esterni.






 DOMANDA
DOMANDA 20
si chiedono i seguenti chiarimenti:
- le eventuali schede e grafici a corredo, sono incluse nelle 85 pagine complessive di relazione ovvero sono escluse?
- le eventuali schede e grafici a corredo, sono incluse nei 35 mb complessivi ovvero sono escluse?
- si chiede conferma che per  l’energy manager è sufficiente l’iscrizione alla Sezione A settore Ingegneria Civile e Ambientale, indipendentemente dal corso di laurea.
Cordiali saluti
  DOMANDA 19
  DOMANDA 19


RISPOSTA
RISPOSTA 20


-   - Come indicato nel Disciplinare, a pagina 40, l’inserimento di tabelle, grafici disegni, immagini è ammesso, entro il numero di cartelle specificato.

-     - Le eventuali schede e grafici a corredo dovranno essere incluse nei 35 mb del file della Relazione

-     - In riferimento al corso di laurea viene chiesta l’iscrizione al relativo albo professionale da almeno dieci anni; nel caso di specie si conferma che è sufficiente l’iscrizione alla Sezione A settore Ingegneria Civile e Ambientale da almeno dieci anni.




.




Co
 DOMANDA

1)   

  DOMANDA 19

RICHIESTE DI CHIARIMENTO CRITERIO D2 - SERRAMENTI

1)  Il Disciplinare di gara indica che i punteggi relativi al Criterio D2 verranno attribuiti in funzione della riduzione della trasmittanza termica dei serramenti (espressa in W/mq*K) rispetto a quanto previsto in progetto, confrontando i dati di progetto nelle seguenti relazioni:


Ae T dtg 007.2 a Sviluppo e abaco parete vetrata ristorante P1amm

Ae T abc 004.1 Abaco serramenti esterni

Ae T abc 004.2 Dettagli tipologici serramenti esterni in legno A1-A2

Ae T abc 004.3 Dettagli tipologici serramenti esterni in ferro-vetro B1-B2

Ae T abc 004.4 Dettagli tipologici serramenti esterni in ferro-vetro B3-B4

Ae T rel 002 a Relazione tecnica delle opere architettoniche

Ae T csa 001 a Disciplinare descrittivo e prestazionale edile.

Essendo indicati, sull’elaborato Ae T abc 004.1 Abaco serramenti esterni, n.66 tipologie di serramenti si richiede a codesta spettabile Stazione Appaltante di chiarire quali tipologie di serramenti, tra quelle indicate sull’Abaco, dovranno essere prese in considerazione per il calcolo della trasmittanza termica (tenendo conto del fatto che nel suddetto Abaco sono presenti anche serramenti e porte con specchiatura cieca, oltre a serramenti in ferro per i quali è previsto il recupero o la sostituzione con serramenti analoghi in acciaio zincato laddove il recupero non fosse possibile).

2) 
Si richiede a codesta spettabile Stazione Appaltante di chiarire, nel dettaglio, come sarà eseguito il calcolo della percentuale di riduzione della trasmittanza termica dei serramenti offerti rispetto a quelli di progetto.


3)   3) Sull’elaborato Ae T abc 004.1 Abaco serramenti esterni è indicato che sono presenti n.15 serramenti del tipo Se11, mentre sul elaborato AeTabc004a-Layout serramenti esterni e schermature impianti su facciata, sono indicati n.13 serramenti del tipo Se11. Dal conteggio degli stessi sulle facciate di riferimento pare siano effettivamente n.13. Si richiede pertanto a codesta spettabile Stazione Appaltante di chiarire a quale numero di serramenti Se11 si farà riferimento per il calcolo della media della trasmittanza globale, laddove il numero di serramenti venga preso in considerazione per il calcolo globale.

4)   4) Sull’elaborato Ae T abc 004.1 Abaco serramenti esterni è indicato che per i serramenti Ses06 - Ses07 - Ses08 è previsto il recupero serramento esistente in ferro-vetro attraverso restauro della parte metallica e la sostituzione del vetro. È indicato inoltre che qualora il recupero del serramento esistente si rivelasse non praticabile, si valuterà la sostituzione con nuovo elemento in analogia all'esistente in acciaio zincato. Si richiede a codesta spettabile Stazione Appaltante di chiarire se, data la particolarità del caso, i serramenti Ses06 - Ses07 - Ses08 saranno presi in considerazione per il calcolo della media della trasmittanza globale e, in caso affermativo a quale profilo si dovrà fare riferimento.


5)   5) Si richiede a codesta spettabile Stazione Appaltante di confermare che, per tutti i serramenti considerati nel calcolo della percentuale di riduzione della trasmittanza termica, il valore della trasmittanza preso in considerazione sia sempre pari a 1,8 W/mqK, ad eccezione delle tipologie di serramenti FE01-FE06, per i quali tale valore è pari a 1,0 W/mqK.




RISPOSTA

   RISPOSTA 19

1. Per il calcolo della trasmittanza dovranno essere considerate tutte le tipologie di serramenti per cui si prevede una nuova fornitura anche in sostituzione di quelli esistenti, restando comunque esclusi i serramenti a specchiatura cieca.

2.   Il calcolo della percentuale di riduzione della trasmittanza deve essere effettuato in riferimento al valore medio della trasmittanza, determinato sul numero totale dei serramenti individuati secondo le indicazioni fornite al punto 1.

3.   Il numero di serramenti del tipo Se11 è pari a 13.

4.   Come specificato al punto 1 i serramenti che potrebbero essere oggetto di recupero non devono essere considerati ai fini del Criterio D2.

5.   Si conferma quanto esplicitato nel quesito.




 DOMANDA
DOMANDA 18
Si chiede di poter effettuare un secondo sopralluogo, la cui opportunità è determinata dal fatto che quando è stato eseguito il primo sopralluogo (quello ufficiale) non eravamo in possesso della documentazione tecnica, consegnata all’esito di esso. Lo studio della citata documentazione tecnica ha, infatti, consentito di mettere a fuoco alcune particolarità del progetto che meritano una verifica sul campo non effettuata con l’attenzione che meritano, all’epoca del primo sopralluogo, per carenza di informazioni.



RISPOSTA
RISPOSTA 18

E’ consentito ai Concorrenti che ne fanno richiesta eseguire un secondo sopralluogo, contattando il tecnico di riferimento indicato sul disciplinare; questo non rappresenta una riapertura del termine perentorio di cui al paragrafo 11 del Disciplinare, ma l’occasione per eseguire un sopralluogo più approfondito per coloro che necessitano una seconda visita.




 DOMANDA
DOMANDA 17

QUESITO 1). Con riferimento al documento “EetTapu004a”  avente ad oggetto l’“Analisi dei prezzi unitari impianti meccanici” posto a base di gara nel quale sono riportati esattamente marca e modello degli articoli oggetto di fornitura, si chiede di confermare che ai fini della formulazione dell’offerta il concorrente non è vincolato a fornire i modelli e le marche individuate da Codesta Spettabile Stazione Appaltante potendo prendere a riferimento anche ulteriori marche di suddetti macchinari/articoli purché sia garantita la sussistenza di analoghe o superiori caratteristiche tecniche/prestazionali.

QUESITO 2).Con riferimento all’articolo “NP.MEC.ANT.161” riportato nel Computo metrico estimativo impianti meccanici e, in particolare, con riguardo al sistema di spegnimento automatico incendio con estinguente gas NOVEC 1230 ad alta pressione si richiedono maggiori dettagli progettuali al fine di consentire la formulazione di un’offerta maggiormente congrua e ponderata, atteso che il prezzo di tale sistema di spegnimento è stato quotato a corpo senza ulteriori gradi di dettaglio.






RISPOSTA

1.  RISPOSTA 17

1) L’eventuale riferimento a marche e modelli deve essere inteso sempre come riferimento tipologico non vincolante, si conferma quindi che il Concorrente può considerare altre marche di macchinari/articoli rispetto a quelle indicate a solo titolo esemplificativo, purché sia garantita la sussistenza di tutte le caratteristiche tecniche/prestazionali prescritte negli elaborati di progetto e, nel caso specifico, nell’elaborato ImeTrel002a “Disciplinare descrittivo e prestazionale” relativo al progetto degli impianti meccanici.

2.  2) Per identificare compiutamente le caratteristiche del sistema di spegnimento automatico incendio con estinguente gas NOVEC 1230 ad alta pressione, come da voce di computo metrico estimativo richiamata nel quesito, nel progetto degli impianti meccanici sono disponibili i seguenti elaborati:

-    -  ImeTsch018a “Schema a blocchi impianto di spegnimento a gas inerte”;

-    -  ImeTrel001a “Relazione tecnica impianti meccanici”, paragrafi 4.6.3 e 5.8.3;

-    -  ImeTrel002a “Disciplinare descrittivo e prestazionale”, paragrafo 15.14;

-   -  EeTcm004a “Computo metrico impianti meccanici e idricosanitari” – EeTcme004a “Computo metrico estimativo impianti meccanici e idricosanitari”, voce 4.3.




 DOMANDA

DOMANDA 16
Con riferimento agli impianti meccanici si chiede chiarimento per quanto segue.

1-            Gli umidificatori a servizio delle UTA devono essere di tipo ad elettrodi immersi oppure di tipo adiabatico con stazione di pompaggio annessa?

2-            Nel documento “ImeTcch018a” vengono citati canali in calcio silicato (multi-comparto) per l’estrazione dei fumi, mentre nel computo metrico vi sono solamente canalizzazioni in acciaio zincato. Si richiedono informazioni per ovviare a questa difformità.

3-            Si riscontrano in progetto serrande e griglie adatte all’estrazione dei fumi, ma nel computo vi sono solamente serrande tagliafuoco. Si richiedono informazioni per ovviare a questa difformità.”




RISPOSTA

1.R

1. 
RISPOSTA 16

1) Gli elementi produttori di vapore previsti in progetto sono a elettrodi immersi secondo quanto specificato nell’elaborato ImeTrel002a “Disciplinare descrittivo e prestazionale” relativo al progetto degli impianti meccanici.

2.   2) Per quanto riguarda l’impianto di estrazioni fumi deve essere assunto come riferimento lo schema contenuto nell’elaborato ImeTsch018a “Schema a blocchi impianto di spegnimento a gas inerte”.

3.  3)  Nel progetto dell’impianto di spegnimento incendi a gas inerte sono comprese serrande multi-comparto.




 DOMANDA

DOMANDA 15
Si chiedono chiarimenti riguardo ai seguenti elementi costruttivi:

  • Porta tipo PF2: in computo è richiesta tagliafuoco metallica, mentre in abaco è rappresentata come una VETRATA SCORREVOLE: quale delle due specifiche deve essere ritenuta valida?
  • Porta tipo PF3: in computo è richiesta tagliafuoco metallica, mentre in abaco è rappresentata in VETRO: quale delle due specifiche deve essere ritenuta valida?
  • Porta tipo PF8: in computo è richiesta tagliafuoco metallica, mentre in abaco è rappresentata in VETRO: quale delle due specifiche deve essere ritenuta valida?
  • Porta tipo PF10: in computo è richiesta tagliafuoco metallica, mentre in abaco è rappresentata in VETRO: quale delle due specifiche deve essere ritenuta valida?
  • Porta di cui alla riga 153 (Voce C15133a) del computo: non ha corrispondente codice di abaco: si chiede la specificazione delle relative misure e accessori”



RISPOSTA

RISPOSTA 15
In riferimento ai punti a, b, c, d del quesito si chiarisce che la tipologia delle porte da considerare è quella rappresentata in abaco.

Per quanto riguarda la porta di cui alla voce C15133a del computo metrico estimativo delle opere edili, si chiarisce che si tratta della porta di codice Pef06 rappresentata nell’elaborato AeTabc004.1a “Abaco serramenti esterni”.






Comunicazioni dell'Amministrazione

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 MessaggioDocumenti

Data: venerdì 1 ottobre 2021

 Composizione commissione di gara
In allegato Determina di nomina della Commissione giudicatrice e relativi Curricula Vitae.
    
(45,00 KiB)  
(157,54 KiB)  
(543,89 KiB)  
(113,41 KiB)  
(157,17 KiB)  


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